Mese: gennaio 2015

Opportunità imprenditoriali in tempo di crisi – Il quadro del 2015

Può sembrare strano, ma all’interno di un quadro economico complessivamente statico, e apparentemente fermo, sono molti i microsettori che generano nuove opportunità d’impresa e potenziale occupazione per i prossimi anni.
In alcuni casi si tratta di opportunità che nascono proprio dalla crisi, in altri casi di opportunità legati a fattori cambiamenti tecnologici, demografici, di comportamento, ecc. che procedono indipendentemente dalla crisi…

Aprire una impresa in Italia come stranieri: luoghi comuni da sfatare – III

Completiamo con questo articolo il discorso che ipoteticamente faremmo a una persona straniera interessata ad aprire un’attività in Italia.
Le leggi sul lavoro. Da diversi anni il mercato del lavoro italiano è tra i più flessibili d’Europa. Diffusissime sono le assunzioni part time, a tempo determinato, a chiamata, con lavoro interinale, occasionali; inoltre è presente un ampio sistema di liberi professioni e piccole imprese artigianali che possono svolgere numerosi compiti operativi (dalle manutenzioni alle pulizie, dai trasporti alle contabilità, dall’assistenza informatica al marketing, ecc.), sostituendo le assunzioni di dipendenti.
Certamente il lavoratore italiano a tempo indeterminato è molto tutelato; si dice che le imprese italiane sono spesso come delle famiglie, e in famiglia certo non è simpatico che qualche membro sia allontanato senza giustificazioni molto gravi …
Com’è la produttività dei lavoratori italiani? Anche in questo caso dovremmo spiegare al nostro interlocutore straniero che in Italia esiste una forte diversificazione, non territoriale però. Moltissimi lavoratori italiani amano il loro lavoro e si impegnano con entusiasmo raggiungendo una elevata produttività: questo se il lavoro è interessante e l’ambiente di lavoro incentivante. Le relazioni personali sono in Italia sono molto importanti e se non si crea il rapporto giusto il lavoratore può andarsene oppure progressivamente “spegnersi” senza impegnarsi più di tanto. Il successo di molte imprese italiane si basa proprio sulla capacità degli imprenditori di motivare i collaboratori, al di là dell’applicazione di standard uniformi di efficienza.
Al contrario, metodi di direzione rigidi e autoritari in Italia suscitano normalmente resistenza, abbassano la produttività e spingono lontano dall’azienda le persone più valide.
Nel mondo delle piccole imprese è anche frequente che alcuni dipendenti si stacchino dall’aziende per mettersi in proprio, e per meglio realizzarsi professionalmente.
Lo spin off dei dipendenti può costituire una minaccia, quando nasce un concorrente che può utilizzare il know how aziendale e sottrarre contatti commerciali, ma in alcuni casi può rivelarsi una risorsa, e ciò quando nasce un soggetto con cui si potrebbe collaborare, in quanto capace di sviluppare mercati complementari.
FINE

Fine dell’epoca degli smartphone: il futuro secondo Samsung

Samsung, il gruppo coreano leader nel mondo nel mercato degli smartphone (oltre che in numerosi altri prodotti tecnologici) prevede che, dopo anni di boom, gli smartphone stiano per iniziare una fase di declino, nelle vendite e nelle App.
Al contrario, nel 2015, inizierà il boom del cosiddetto “Internet delle cose”, cioè delle applicazioni tecnologiche volte a connettere tra loro le persone e i prodotti tecnologici, anche mediante smartphone: frigoriferi, lavatrici, impianti antifurto, automobili, macchinari biomedici.
L’efficienza energetica e la sicurezza delle abitazioni, tipico ambito della domotica, e il monitoraggio dello stato di salute personale senza l’intervento di personale medico (“smart health”) costituiranno i due filoni in maggiore espansione.