CRISI, CONSUMI ECOLOGICI, NUOVE IMPRESE

Sono diversi gli indizi che fanno pensare che la crisi stia portando i consumatori a un ripensamento dei modelli di consumo, da un lato per risparmiare risorse e dall’altro per un maggiore rispetto per l’ambiente.

I negozi di vendita e manutenzione di biciclette vanno forte, complice la riduzione del ricorso all’auto. A partire dal 2012 il rincaro dei costi ha infatti determinato un brusco calo sia nelle nuove immatricolazioni sia nella domanda di carburanti.

L’uso più attento dell’auto si accompagna anche a un diverso atteggiamento dei consumatori rispetto ad altre voci di spesa.

Secondo l’Istat, in 5 anni (2006-2011), nelle utenze domestiche, la riduzione dei kWh/abitante è stata pari al 2%, complice anche l’impiego di lampade e nuovi prodotti a basso consumo.

Altro cambiamento nel segno della riduzione dei consumi e degli sprechi è quello che riguarda il budget per la spesa alimentare.

Secondo i Nielsen Shopper Trends 2012, fra gli altri comportamenti significativi vi è quello di fare la spesa più frequentemente (50%), comprando di volta in volta solo il necessario. Un trend che a mio avviso può agevolare i piccoli negozi di vicinato.

Tende a finire l’onda lunga dello sviluppo di piccole gastronomie da asporto. L’aumento della vendita di ingredienti, segnalato da Coop, testimonia infatti di un ritorno dei consumatori alle preparazioni domestiche.

Questo si traduce non a caso in una riduzione dei rifiuti prodotti. Secondo l’Istat, la riduzione dei rifiuti  testimonia la riduzione degli sprechi messa in campo dalle famiglie, dove acquisti più mirati contribuiscono a ridurre la quantità di cibo che finisce nei bidoni.

Le dinamiche dei consumi alimentari sono influenzate, in senso ecologico, anche dalla crescente attenzione alla salute e quindi ad una alimentazione più sana.

Il 46% dei cittadini italiani dichiara di tentare di perdere peso facendo più esercizio fisico, ma anche attraverso un cambiamento della propria dieta alimentare, dato quest’ultimo confermato dal boom dei prodotti dietetici (+10,6% in quantità, secondo i dati Nielsen).

Anche in questo caso, una spinta favorevole per piccoli negozi specializzati e servizi legati alla salute e alla cura del corpo.

 

http://www.genesis.it/pubblicazioni-libri1.htm

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...