L’incredibile storia della Srl da un euro

Fra le idee che da diversi anni i politici continuano a riproporre vi è quella secondo cui le imprese non nascono, o nascono meno del dovuto, a causa della pesantezza della burocrazia iniziale.

Come è noto, per costituire una srl, è necessario dimostrare (a tutela dei futuri creditori) di disporre almeno di un capitale minimo di 10.000 Euro. Questo a garanzia dei futuri creditori, visto che nella srl i soci non rispondono con il proprio capitale personale.

L’introduzione, con il recente decreto Sviluppo, di una srl che potrà avere soltanto 1 Euro di capitale, servirà a qualcosa?

C’è da dubitarne. Intanto le solo spese per la costituzione (notaio, bolli, diritti di segreteria) sarebbero ben superiori a 1 Euro, rendendo di fatto necessari versamenti aggiuntivi rispetto al minimo. Poi va ricordato che anche con la vecchia normativa l’obbligo di sottoscrivere un capitale minimo di 10.000 Euro non significava l’obbligo di versarli tutti subito, essendo possibile limitarsi al 25% (più o meno il costo delle spese di costituzione). Inoltre, va riconosciuto che la soglia dei 10.000 Euro, ferma da oltre 20 anni (quando erano in vigore i 20 milioni di lire), designa ormai una soglia veramente bassa, almeno per chi sia intenzionato a fare qualcosa di serio, e non a giocare…

Nel momento in cui un socio si trovi a compiere il 35° anno di età, la società dovrà obbligatoriamente trasformarsi in una srl (portando quindi il capitale sociale ad almeno 10.000 Euro, oppure, nel caso in cui si voglia mantenere il capitale sociale al di sotto di questa soglia, in una srlcr, cioè in una società a responsabilità a capitale ridotto.

Questa trasformazione dovrà essere fatta con normali costi notarili e di registrazione, quindi di fatto più che compensando il risparmio avuto al momento della costituzione.

Insomma, sembra tanto di essere di fronte a un pasticcio legislativo, che con il pretesto di alleggerire di costi, potrebbe incidere poco sulla vita delle nuove imprese, o addirittura arrivare a complicare loro la vita…

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...